domenica 18 febbraio 2007

Perugia - da San Michele Arcangelo ad un bicchier di vino il passo è breve!

La verità è che doveva essere un post sulla chiesa di San Michele Arcangelo a Perugia. Mi ero preparato la mia brava guida rossa del Touring Club, la macchinetta fotografica e persino una bella coppola di velluto morbida morbida, tanto per calarmi nella parte dell’artista a spasso per la città.
Purtroppo la chiesa era chiusa per restauro.
Me ne aveva colpito la pianta circolare, l’ambiente spoglio, essenziale, raccolto, visto in fotografia. Forse una delle più belle chiese di Perugia; senz’altro la più antica.
Bisogna camminare un po’ per arrivarci, ma lo scenario circostante, a ridosso delle mura medioevali, in posizione dominante sulla città, lo rende un luogo pieno di suggestione.
A pochi passi dalla chiesa, infatti, sorge il cassero merlato di Porta S. Angelo, dal quale si può godere di una vista davvero incantevole del nucleo più antico di Perugia e delle immediate vicinanze.
Purtroppo, però, niente da fare: la parte fotografica della passeggiata ed il relativo post sono saltati.
A futura memoria di chi avrà la fortuna di ripassare da San Michele Arcangelo a restauri ultimati, tuttavia, debbo segnalare che la giornata non è andata persa del tutto: proprio alla sinistra di Porta S. Angelo, a ridosso del torrione, ben all’interno delle mura medioevali, c’è un posticino che vale una visita per motivi forse più prosaici, ma assolutamente degni e comprensibili a qualsiasi onesto pellegrino.
L'immagine “http://www.iltempiodiperugia.it/gallery/640/42.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.Si tratta di un’enoteca e bottega di prodotti alimentari tipici, non soltanto dell’Umbria, dove ci si può sedere in una saletta al piano di sopra, calda e accogliente, a bere un bicchiere di vino assaggiando qualche pezzetto di formaggio, di salame, un po’ di pane bagnato nell’olio d’oliva: cosette così.
Le bottiglie ammiccavano ben allineate sugli scaffali. Ero incuriosito dai barattoli di salse, salsine, marmellate, mieli di diversa qualità.
Il sole stava calando. Faceva freddo. Insomma ho dovuto. Ho dovuto farlo: una bella merenda, alle cinque del pomeriggio, seduto a chiacchierare amabilmente con il signor Remigio che mi aspettava al varco con un bicchiere (anzi due) di rosso ed un tagliere di salame e formaggio.
Per farla breve qualche sera dopo ci ho portato degli amici.
Le cose stanno così: “Il Tempio” chiude alle otto di sera, perchè non è un ristorante, ma se uno fa un colpo di telefono in anticipo e si presenta con cinque o sei persone, può fare la sua degustazione di vini, formaggi, salumi e prodotti tipici avendo a disposizione il locale tutto per sé.
Alla fine è andata che ci siamo trattenuti a chiacchierare con Remigio fino a tardi, che gli abbiamo praticamente finito il pane intingendolo in un olio di oliva che è una vera squisitezza, che non la smettevamo più di affettare salumi, formaggi e assaggiare le combinazioni di marmellate proposte dalla padrona di casa: Claudia Mugnaini.
Protagonista assoluto della serata un Rosso del Conero DOC delle cantine Malacari di Offagna(AN).
Consigliatissimo.

Enoteca “Il Tempio”
via Z. Faina, 50 (Porta S. Angelo)
06123 PERUGIA
Tel. 075 5849496
www.iltempiodiperugia.it

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